VeCoF 2024

Il rapporto nazionale sui risultati principali VECOF 2024: Lingua di scolarizzazione e matematica 4° anno HarmoS, sarà disponibile qui il 21 maggio 2026.

Le informazioni sui rapporti tecnici si trovano più sotto, alla voce «Rapporto nazionale sull’indagine VECOF 2024».

Nel 2011 le direttrici e i direttori della pubblica educazione dei Cantoni hanno approvato obiettivi formativi nazionali per quattro ambiti disciplinari (CDPE, a, b, c, d), creando così una base importante per l’attuazione del mandato costituzionale volto all’armonizzazione degli obiettivi formativi ai sensi dell’art.  62 cpv. 4 della Costituzione federale.

Gli obiettivi formativi nazionali definiscono gli standard minimi (competenze fondamentali) che le allieve e gli allievi dovrebbero raggiungere nella lingua di scolarizzazione, nelle lingue seconde, nella matematica e nelle scienze naturali alla fine di un ciclo scolastico. Sono state definite le competenze fondamentali per la lingua di scolarizzazione, la matematica e le scienze naturali che devono essere raggiunte alla fine del 4°, dell’8° e dell’11° anno HarmoS della scuola dell’obbligo. Poiché l’insegnamento delle lingue seconde inizia generalmente solo dopo il 4° anno scolastico, per le lingue seconde sono state definite le competenze fondamentali che devono essere raggiunte entro l’8° e l’11° anno scolastico (Seiler et al., 2026).

CDPE. (2011a). Competenze fondamentali per la lingua di scolarizzazione. Standard nazionali di formazione approvati dall’Assemblea plenaria della CDPE il 16 giugno 2011. Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE). https://edudoc.ch/record/96792 

CDPE. (2011b). Competenze fondamentali per la matematica.  Standard nazionali di formazione approvati dall’Assemblea plenaria della CDPE il 16 giugno 2011. Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE). https://edudoc.ch/record/96785 

CDPE. (2011c). Competenze fondamentali per le lingue seconde. Standard nazionali di formazione approvati dall’Assemblea plenaria della CDPE il 16 giugno 2011. Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE). https://edudoc.ch/record/96781 

CDPE. (2011d). Competenze fondamentali per le scienze naturali. Standard nazionali di formazione approvati dall’Assemblea plenaria della CDPE il 16 giugno 2011. Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE). https://edudoc.ch/record/96788

Seiler, S., Denecker, C., Pham, G., Salvisberg, M. (A cura di). (2026). Rapporto nazionale sulla Verifica del raggiungimento delle competenze fondamentali (VECOF) 2024, lingua di scolarizzazione e matematica 4° anno HarmoS: un contributo al monitoraggio dell’educazione in Svizzera. Interfaculty Centre for Educational Research (ICER), Universität Bern. https://doi.org/10.48620/90929

Con lo sviluppo degli obiettivi formativi comuni e dei piani di studio regionali basati su tali obiettivi, i Cantoni hanno adempiuto al mandato di armonizzazione degli obiettivi formativi previsti dall’articolo sull’educazione della Costituzione federale (Bureau HarmoS, 2022). Sulla base di questo presupposto, anche in Svizzera è stata introdotta una verifica degli obiettivi formativi denominata Verifica del raggiungimento delle competenze fondamentali (VECOF). Essa amplia il monitoraggio nazionale dell’educazione, integrandovi una valutazione su larga scala (Large-Scale Assessment, LSA) condotta a livello nazionale mediante strumenti nazionali. A livello svizzero, mediante test standardizzati e computerizzati, si analizza in che misura le competenze fondamentali vengano raggiunte a determinati livelli scolastici. I test standardizzati sulle competenze di VECOF permettono di determinare, sia a livello nazionale sia separatamente per ciascun Cantone, quale quota di allieve e allievi raggiunge gli obiettivi formativi nazionali (competenze fondamentali). Queste informazioni possono essere interpretate come un indicatore dell’efficacia dei sistemi educativi dei Cantoni (Seiler et al., 2026).

Con VECOF 2024 si conclude una prima fase di valutazioni su larga scala a livello nazionale in Svizzera. Sulla base di una visione d’insieme (Bureau HarmoS, 2022), nel 2023 la CDPE ha deciso di impostare la verifica degli obiettivi educativi su una prospettiva di lungo termine e di consolidarla sotto forma di un «Monitoraggio delle competenze fondamentali» (CDIP, 2023). Secondo questa decisione, allieve e allievi appartenenti alla stessa coorte saranno testati rispettivamente nell’8° e nell’11° anno scolastico HarmoS in matematica, nella lingua di scolarizzazione e nelle lingue seconde. A partire dal 2028, ogni quattro anni verrà esaminata una nuova coorte. In questo modo sarà possibile analizzare meglio sia lo sviluppo delle competenze all’interno di una stessa coorte, sia le tendenze tra coorti diverse.

Bureau HarmoS. (2022). Vérification de l’atteinte des compétences fondamentales : vision d’ensemble. Rapport du Bureau de coordination pour la mise en oeuvre de l’accord intercantonal sur l’harmonisation de la scolarité obligatoire (Bureau HarmoS). Conférence des directrices et directeurs cantonaux de l’instruction publique (CDIP). https://edudoc.ch/record/232875

CDIP. (2023). Monitorage des compétences fondamentales; décision de mise en oeuvre: adoption. Décision de l’Assemblée plénière du 27 octobre 2023. Conférence des directrices et directeurs cantonaux de l’instruction publique (CDIP). https://edudoc.ch/record/232920

Seiler, S., Denecker, C., Pham, G., Salvisberg, M. (A cura di). (2026). Rapporto nazionale sulla Verifica del raggiungimento delle competenze fondamentali (VECOF) 2024, lingua di scolarizzazione e matematica 4° anno HarmoS: un contributo al monitoraggio dell’educazione in Svizzera. Interfaculty Centre for Educational Research (ICER), Universität Bern. https://doi.org/10.48620/90929

Con l’indagine VECOF 2024, il raggiungimento delle competenze fondamentali nelle discipline della lingua di scolarizzazione (tedesco, francese e italiano) e della matematica nel 4° anno scolastico HarmoS è stato verificato utilizzando test di competenza standardizzati svolti su tablet (Seiler et al., 2026).

Il test principale si è svolto dal 22 aprile al 7 giugno 2024.

I Cantoni partecipanti sono stati 24, con un campione rappresentativo di allieve e allievi dell’8° anno scolastico HarmoS.

Seiler, S., Denecker, C., Pham, G., Salvisberg, M. (A cura di). (2026). Rapporto nazionale sulla Verifica del raggiungimento delle competenze fondamentali (VECOF) 2024, lingua di scolarizzazione e matematica 4° anno HarmoS: un contributo al monitoraggio dell’educazione in Svizzera. Interfaculty Centre for Educational Research (ICER), Universität Bern. https://doi.org/10.48620/90929

Bollmann, S. S. (2026). Stichprobendesign, Gewichtung und Varianzschätzung. ÜGK / VECOF / COFO 2024, Schulsprache und Mathematik 4. Schuljahr. Technischer Bericht. Institut für Erziehungswissenschaft (IFE), Universität Zürich (UZH). https://doi.org/10.48620/90937

La popolazione di riferimento di VECOF 2024 comprendeva tutte le allieve e tutti gli allievi che frequentavano il 4° anno scolastico HarmoS in una scuola pubblica o privata, che segue un piano di studio svizzero e in cui l’insegnamento avviene in una delle tre lingue nazionali: tedesco, francese o italiano. A livello nazionale, la popolazione di riferimento comprendeva circa 88’000 allieve e allievi provenienti da quasi 5’000 scuole.

Dopo le esclusioni di scuole, allieve e allievi (per i dettagli sui motivi di esclusione si veda Bollman, 2026), la popolazione VECOF era pari a 82’374 Il numero totale di sessioni di test è stato limitato a un massimo di 1’400, con una dimensione campionaria complessiva auspicata di almeno 20’000 allieve e allievi. La dimensione effettiva del campione ammontava a 19’883 allieve e allievi provenienti da 1’153 scuole, con un tasso di copertura a livello nazionale del 95,7%. A seconda del cantone, sono state utilizzate differenti procedure di campionamento (Bollmann, 2026).

Bollmann, S. S. (2026). Stichprobendesign, Gewichtung und Varianzschätzung. ÜGK / VECOF / COFO 2024, Schulsprache und Mathematik 4. Schuljahr. Technischer Bericht. Institut für Erziehungswissenschaft (IFE), Universität Zürich (UZH). https://doi.org/10.48620/90937

Nell’indagine VECOF H4 sono stati applicati tre diversi metodi di campionamento (Bollmann, 2026):

Censimento scolastico (AI, AR, GL, GR_i, OW, UR): si tratta di una procedura di campionamento a livello di allieva/o.  Sono state convocate tutte le scuole con una classe dell’4° anno e, all’interno di queste, è stata selezionata una determinata quota di allieve e allievi.

Procedura di campionamento a due stadi (AG, BE_d, BL, FR_f, GE, GR_d, LU, SG, SO, TG, TI, VD, VS_f e ZH): ciò significa che non tutte le scuole di questi Cantoni sono state contattate, bensì che in una prima fase è stata applicata una procedura di campionamento per la selezione delle scuole.

Disegno misto (BE_f, BS, FR_d, JU, NE, SH, SZ e VS_d): questi Cantoni costituivano casi particolari, poiché si trattava di Cantoni con popolazioni studentesche relativamente ridotte. Tuttavia, a causa della distribuzione delle dimensioni delle scuole, l’applicazione di un campionamento unicamente a uno stadio avrebbe comportato un numero sproporzionatamente elevato di sessioni di test. All’interno di ciascun Cantone, le scuole sono quindi state inizialmente suddivise in tre strati in base alla loro dimensione. Mentre nello strato comprendente le scuole più grandi tutte le scuole hanno partecipato a VECOF con un numero variabile di allieve e allievi, negli strati costituiti da scuole relativamente piccole è stato applicato un campionamento a livello di scuola.

Bollmann, S. S. (2026). Stichprobendesign, Gewichtung und Varianzschätzung. ÜGK / VECOF / COFO 2024, Schulsprache und Mathematik 4. Schuljahr. Technischer Bericht. Institut für Erziehungswissenschaft (IFE), Universität Zürich (UZH). https://doi.org/10.48620/90937

Con l’indagine VECOF 2024, il raggiungimento delle competenze fondamentali nelle discipline della lingua di scolarizzazione (tedesco, francese e italiano) e della matematica nel 4° anno scolastico HarmoS è stato verificato utilizzando test di competenza standardizzati svolti su tablet. I test coprono una parte degli obiettivi formativi nazionali del rispettivo ambito disciplinare (CDPE, 2011a, 2011b).

Sono stati utilizzati test nazionali sia nella lingua di scolarizzazione sia in matematica. Nella disciplina della lingua di scolarizzazione sono stati verificati gli ambiti di competenza comprensione orale e comprensione scritta. Nell’ambito di competenza della comprensione orale, l’attenzione è stata posta sulla comprensione del testo in situazioni monologiche e dialogiche. I temi erano legati alla vita quotidiana degli allievi e delle allieve. Nell’ambito di competenza della comprensione scritta è stata verificata, da un lato, la comprensione di frasi e, dall’altro, la comprensione di brevi testi, anche in questo caso le tematiche erano vicine alla vita quotidiana delle allieve e degli allievi. Oltre agli ambiti di competenza della comprensione orale e scritta, è stato effettuato un test sulla fluidità della lettura. I risultati relativi alla fluidità della lettura non sono pubblicati in questo rapporto. Nella disciplina matematica, le competenze fondamentali sono collegate agli ambiti di competenza Numeri e calcolo e Geometria, con cinque aspetti di competenza messi ogni volta in evidenza (Angelone, 2026).

Angelone, D. (A cura di). (2026). Sviluppo dei test e scaling. ÜGK / COFO / VECOF 2024, Lingua di scolarizzazione e matematica 4°anno scolastico. Rapporto tecnico. Segretariato della banca dati degli esercizi della CDPE (BDE). https://doi.org/10.48620/90935

CDPE. (2011a). Competenze fondamentali per la matematica. Standard nazionali di formazione approvati dall’Assemblea plenaria della CDPE il 16 giugno 2011. Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE). https://edudoc.ch/record/96785

CDPE. (2011b). Competenze fondamentali per la lingua di scolarizzazione. Standard nazionali di formazione approvati dall’Assemblea plenaria della CDPE il 16 giugno 2011. Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE). https://edudoc.ch/record/96792

Per raggiungere l’obiettivo prefissato della raccolta, dell’elaborazione e delle valutazioni sistematiche, scientificamente fondate e a lungo termine di informazioni sul sistema educativo svizzero e sul suo contesto da parte dell’indagine VECOF, subito dopo i test di competenza, è stato condotto un questionario, sempre su tablet, della durata di 30 minuti. Vista la giovane età degli allievi e delle allieve del 4° anno scolastico HarmoS, essi sono stati anche guidati mediante audio testi (Herzing & Erzinger, 2026).

Oltre al questionario rivolto alle allieve e agli allievi, è stato utilizzato un questionario per i genitori, con l’obiettivo di contestualizzare i risultati delle allieve e degli allievi e generare dati utili per ulteriori ricerche nel contesto familiare e scolastico (in particolare nell’ambito della digitalizzazione, si veda Herzing & Erzinger, 2026).

Herzing, J. M. E., & Erzinger, A. B. (A c. Di). (2026). Kontextfragebogen für Schülerinnen und Schüler und ihre Erziehungsberechtigten: Theoretische Einordnung. ÜGK / COFO / VECOF 2024, Schulsprache und Mathematik 4. Schuljahr. Konzeptioneller Bericht. Interfaculty Centre for Educational Research (ICER), Universität Bern. https://doi.org/10.48620/90940

La pianificazione e lo svolgimento delle somministrazioni dei test sono state svolte dai centri di competenza regionali di ciascuna delle tre regioni linguistiche svizzere. I centri di competenza regionali hanno garantito processi standardizzati a livello nazionale sia durante la pianificazione del test, sia durante lo svolgimento delle sessioni del test.

Le allieve e gli allievi hanno svolto i test nella lingua di scolarizzazione e matematica su tablet.  I dispositivi sono stati portati a scuola dalle somministratrici e dai somministratori del test, che hanno anche supervisionato lo svolgimento della sessione. La sessione di test comprendeva quattro parti del test (comprensione scritta, comprensione orale, matematica e fluidità di lettura ciascuna della durata di 3–30 minuti) e un questionario per le allieve e gli allievi (30 minuti). L’intera sessione durava 2 ore e 41 minuti (incluse diverse pause) (Arnold et al., 2026).

Arnold, E., Denecker, C., Locher, F., & Mazzoni, P. (2026). Study Implementation. ÜGK / COFO / VECOF 2024, School Language and Mathematics Grade 4. Technical Report. St. Gallen University of Teacher Education (PHSG), Educational Research Service (SRED), Centre for Innovation and Research on Education Systems (CIRSE, DFA/ASP, SUPSI). https://doi.org/10.48620/90943

In Svizzera l’87% delle allieve e degli allievi raggiunge le competenze fondamentali nella comprensione orale, con una quota che varia tra i Cantoni dal 80% all’95%. A livello nazionale, il 79% delle allieve e degli allievi raggiunge le competenze di fondamentali nell’ambito di competenza della lettura (variazione tra i Cantoni: dal 70% all’87%) e il 76% in matematica (variazione tra i Cantoni: dall’88% al 68%).

Inoltre, il rapporto nazionale descrive le quote del raggiungimento delle competenze fondamentali delle allieve e degli allievi in ciascun ambito di competenza in funzione delle caratteristiche individuali. A differenza delle precedenti indagini VECOF, nei diversi ambiti di competenza della lingua di scolarizzazione nonché in matematica si riscontrano differenze di genere molto lievi e praticamente irrilevanti. Invece, la condizione sociale delle allieve e degli allievi è sistematicamente collegata al raggiungimento delle competenze fondamentali: I risultati mostrano che la quota di allieve e di allievi che raggiungono le competenze fondamentali è maggiore tra coloro che provengono da contesti socialmente più privilegiati. Tra tutti i quarti adiacenti, in base alla condizione sociale, si riscontrano differenze statisticamente significative in tutti gli ambiti di competenza testati. In particolare, le allieve e gli allievi appartenenti al quarto inferiore raggiungono le competenze fondamentali con una frequenza significativamente minore rispetto a quelle e quelli con una condizione sociale nel quarto superiore. La differenza è di 23 punti percentuali nella comprensione orale nella lingua di scolarizzazione, di 22 punti percentuali nella comprensione scritta nella lingua di scolarizzazione e di 27 punti percentuali in matematica.

Le differenze nel raggiungimento delle competenze fondamentali in base alla lingua parlata a casa dalle allieve e dagli allievi possono essere osservate quando si controlla statisticamente il genere, la condizione sociale e lo statuto migratorio. Le differenze maggiori – e anche statisticamente significative –si riscontrano nell’ambito delle competenze di comprensione orale nella lingua di scolarizzazione tra le allieve e gli allievi che parlano solo la lingua di scolarizzazione a casa e quelli che parlano un’altra lingua rispetto alla lingua di scolarizzazione, con questi ultimi che raggiungono le competenze fondamentali significativamente meno spesso. Tra i gruppi che parlano esclusivamente la lingua di scolarizzazione a casa e quelli che parlano anche almeno un’altra lingua, si osserva una differenza statisticamente significativa solo nell’ambito di competenza della comprensione orale nella lingua di scolarizzazione; per quanto riguarda la comprensione scritta nella lingua di scolarizzazione e la matematica non si riscontrano differenze tra questi due gruppi.

Per quanto riguarda lo statuto migratorio delle allieve e degli allievi, le differenze maggiori – e anche statisticamente significative – si osservano nell’ambito di competenza della comprensione orale nella lingua di scolarizzazione, con le allieve e gli allievi con uno statuto migratorio di prima generazione che raggiungono le competenze fondamentali meno frequentemente di quelli senza uno statuto migratorio. Riassumendo, si può affermare che tutte e tre le caratteristiche — condizione sociale, lingua parlata a casa e statuto migratorio — presentano ciascuna una chiara correlazione con il raggiungimento delle competenze fondamentali.

Nella realtà, tuttavia, tali caratteristiche — e i loro effetti sull’apprendimento e sulla vita scolastica — si manifestano raramente in modo isolato. Al contrario, condizioni sociali, linguistiche e legate allo statuto migratorio agiscono spesso congiuntamente, sono in parte strettamente interconnesse e possono rafforzarsi o attenuarsi reciprocamente nei loro effetti sulle prestazioni scolastiche (si veda Suárez-Orozco et al., 2015).

Tutte e tre le caratteristiche – condizione sociale, lingua parlata a casa e statuto migratorio – sono chiaramente correlate al raggiungimento delle competenze di base, anche mantenendo costanti le altre caratteristiche. Le differenze più marcate si osservano in relazione alla condizione sociale, seguita dalla lingua parlata a casa e dallo statuto migratorio. Emergono inoltre effetti di interazione: le differenze legate alla lingua parlata a casa e allo statuto migratorio risultano minori nei gruppi socialmente privilegiati, mentre nei gruppi socialmente svantaggiati sono talvolta particolarmente pronunciate. In questi ultimi ulteriori fattori di rischio – come il fatto di non parlare a casa la lingua di scolarizzazione o avere uno statuto migratorio – comportano perdite di rendimento particolarmente elevate. Nei gruppi socialmente privilegiati, invece, le differenze tra le varie combinazioni delle caratteristiche sono relativamente contenute. Ciò mostra chiaramente che le differenze non derivano soltanto da singole caratteristiche, ma anche dalla loro interazione, che incide soprattutto nei gruppi con origine sociale più svantaggiata.

Il Rapporto nazionale di VECOF 2024: Lingua di scolarizzazione e matematica 8° anno HarmoS completo può essere scaricato qui.

Suárez-Orozco, C., Abo-Zena, M. M., & Marks, A. K. (A c. Di). (2015). Transitions: The Development of Children of Immigrants. NYU Press. https://nyupress.org/9780814770177/transitions/

Il rapporto nazionale è costituito dal rapporto sui risultati principali, dalle documentazioni e dai rapporti tecnici seguenti, pubblicati nel quadro della prima comunicazione dei risultati:

Seiler, S., Denecker, C., Pham, G., Salvisberg, M. (A cura di). (2026). Rapporto nazionale sulla Verifica del raggiungimento delle competenze fondamentali (VECOF) 2024, lingua di scolarizzazione e matematica anno HarmoS: un contributo al monitoraggio dell’educazione in Svizzera. Interfaculty Centre for Educational Research (ICER), Universität Bern. https://doi.org/10.48620/90929

Il rapporto nazionale sui risultati dell’indagine VECOF 2024 comprende i risultati relativi al raggiungimento delle competenze fondamentali nella lingua di scolarizzazione e matematica. Inoltre, vengono presentati i risultati relativi al raggiungimento delle competenze fondamentali in base alle caratteristiche individuali: genere, condizione sociale, lingua parlata a casa e statuto migratorio. Infine, sono discussi i risultati principali dell’indagine VECOF 2024 e illustrate le prospettive per la ricerca e l’ottimizzazione del sistema educativo svizzero. Nell’Allegato si trovano le sintesi cantonali nelle quali sono riportati i risultati di tutti i Cantoni o parti di Cantoni coinvolti nell’indagine VECOF 2024.

Bollmann, S. S. (2026). Stichprobendesign, Gewichtung und Varianzschätzung. ÜGK / VECOF / COFO 2024, Schulsprache und Mathematik 4. Schuljahr. Technischer Bericht. Institut für Erziehungswissenschaft (IFE), Universität Zürich (UZH). https://doi.org/10.48620/90937

Il rapporto tecnico sul Campionamento, ponderazione e stima della varianza fornisce informazioni dettagliate sul disegno del campionamento. Descrive la popolazione di riferimento, la metodologia e il procedimento per la selezione dei campioni di scuole e allieve e allievi e documenta la creazione dei pesi di campionamento e di non risposta. Il rapporto fornisce anche informazioni sul calcolo della varianza del campione. La funzione di questo rapporto consiste nel documentare il campionamento, nonché i pesi e il loro utilizzo.

Angelone, D. (A cura di). (2026). Sviluppo dei test e scaling. ÜGK / COFO / VECOF 2024, Lingua di scolarizzazione e matematica 4° anno scolastico. Rapporto tecnico. Segretariato della banca dati degli esercizi della CDPE (BDE). https://doi.org/10.48620/90935

Il rapporto tecnico Sviluppo dei test e calibrazione fornisce informazioni complete sul processo di sviluppo, di validazione e di implementazione degli strumenti dei test. In esso sono descritti i passaggi sulla costruzione dei test, inclusa la selezione degli esercizi.  Inoltre, vi sono spiegati i metodi di scaling utilizzati per la valutazione dei risultati dei test e affronta le proprietà psicometriche dei test. Il rapporto ha lo scopo di assicurare la trasparenza sulla qualità degli esercizi del test e di documentare il procedimento del test.

Herzing, J. M. E., & Erzinger, A. B. (A c. Di). (2026). Kontextfragebogen für Schülerinnen und Schüler und ihre Erziehungsberechtigten: Theoretische Einordnung. ÜGK / COFO / VECOF 2024, Schulsprache und Mathematik 4. Schuljahr. Konzeptioneller Bericht. Interfaculty Centre for Educational Research (ICER), Universität Bern. https://doi.org/10.48620/90940

Il rapporto concettuale Kontextfragebogen fürSchülerinnen und Schüler und ihre Erziehungsberechtigten: TheoretischeEinordnung fornisce una descrizione dettagliata delle basi teoriche ed empiriche dei costrutti utilizzati nel questionario. L’obiettivo è quello di fornire a tutte le parti interessate e alle/agli utenti del dataset una comprensione più approfondita degli strumenti di misurazione utilizzati nel 2024 nell’ambito del questionario per le allieve e gli allievi e genitori di VECOF.

Arnold, E., Denecker, C., Locher, F., & Mazzoni, P. (2026). Study Implementation. ÜGK / COFO / VECOF 2024, School Language and Mathematics Grade 4. Technical Report. St. Gallen University of Teacher Education (PHSG), Educational Research Service (SRED), Centre for Innovation and Research on Education Systems (CIRSE, DFA/ASP, SUPSI). https://doi.org/10.48620/90943

Il rapporto tecnico Study Implementation contiene informazioni dettagliate sullo svolgimento pratico dell’indagine. In esso sono descritti i passaggi dell’implementazione, inclusa l’organizzazione e lo svolgimento della raccolta dati nelle scuole da parte delle somministratrici e dei somministratori delle sessioni dei test. Il rapporto ha lo scopo di assicurare la trasparenza sull’intero processo d’implementazione e di documentare le misure di qualità applicate durante lo svolgimento dell’indagine.

Contemporaneamente alla pubblicazione del rapporto nazionale, termina anche l’embargo sui dati VECOF. Il dataset è disponibile per i ricercatori come Scientific Use File (SUF) su SWISSUbase (numero di progetto 20926).

Oltre alla documentazione sui dati (ad esempio, il Codebook o le schermate di tutte le domande dei questionari contestuali), questo dataset è accompagnato da un manuale dei dati.

Il manuale dei dati (Uslu & Seiler, 2026) contiene un riassunto della raccolta dei dati, integrato da riferimenti a documentazioni aggiuntive, nonché di informazioni dettagliate sulla struttura del dataset, sulla preparazione dei dati e delle indicazioni da considerare durante l’analisi dei dati. La descrizione della preparazione dei dati comprende i passaggi fondamentali della pulizia dei dati, le convenzioni per la denominazione e la ricodifica delle variabili, nonché le descrizioni dei costrutti generati (ad esempio, gli indicatori per la condizione sociale). L’obiettivo del manuale dei dati è garantire la tracciabilità della preparazione dei dati e fornire agli utenti del dataset informazioni complete per la gestione dei dati. Il manuale dei dati include quindi anche descrizioni e definizioni delle variabili utilizzate per le analisi di questo rapporto e offre un punto di partenza sia per analisi autonome di altri ricercatori sia per la riproduzione dei risultati di questo rapporto.

Uslu, S., & Seiler, S. (A c. Di). (2026). Data Manual. ÜGK / COFO / VECOF 2024, School Language and Mathematics Grade 4. Data Documentation. Interfaculty Centre for Educational Research (ICER), University of Bern. https://doi.org/10.48620/90942

Vorremmo ringraziare…

tutte le allieve e tutti gli allievi che intraprendono l’avventura di VECOF e danno il meglio di sé durante il test.

i genitori per la fiducia e per la compilazione del questionario.

tutto il personale scolastico coinvolto, che svolge numerosi compiti nella fase di preparazione e durante il test e che ha un ruolo chiave nella riuscita dell’indagine.

tutte le istituzioni, le autorità e i Cantoni coinvolti, per il loro impegno nella realizzazione e nell’ulteriore sviluppo di VECOF e per i loro sforzi per facilitare il trasferimento delle conoscenze e l’integrazione scientifica dei risultati.

tutte le ricercatrici e i ricercatori che utilizzano i dati per le analisi scientifiche e contribuiscono allo sviluppo del sistema educativo.

tutte le persone interessate che hanno a che fare con questa tematica appassionante.

La buona collaborazione con tutte queste persone è di grande importanza per il successo dello studio. In questo modo si assicura che i dati raccolti per la Svizzera siano della massima qualità. Vi ringraziamo!

Lo sviluppo dei compiti e dei test, la definizione delle soglie nonché l’elaborazione dei dati dei test sono stati coordinati del segretariato della banca dati degli esercizi della CDPE (ADB), in collaborazione con esperte ed esperti di didattica disciplinare delle rispettive lingue provenienti da tutte le regioni linguistiche, nonché con psicometriche e psicometrici. Le istituzioni coinvolte sono le seguenti: 

Pädagogische Hochschule Thurgau (PHTG, wissenschaftliche Leitung), PH Luzern (PHLU), PH Zürich (PHZH), Universität Genf (UniGE), Institut de recherche et de documentation pédagogique (IRDP), HEP Vaud (HEPL), Dipartimento formazione e apprendimento / Alta scuola pedagogica (DFA/ASP) Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI), Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS).

La pianificazione e l’organizzazione delle rilevazioni, l’elaborazione dei dati, il rapporto principale e la pubblicazione dei dati sono stati curati dalla direzione del progetto VECOF: Interfaculty Centre for Educational Research (ICER) dell’Università di Berna, Istituto di scienze dell’educazione (IfE) dell’Università di Zurigo, Pädagogische Hochschule St.Gallen (PHSG), Service de la recherche en éducation (SRED)Centro di innovazione e ricerca sui sistemi educativi (CIRSE,DFA/ASP,SUPSI).

Le rilevazioni sono state coordinate da centri di competenza regionali: nella Svizzera tedesca dalla Pädagogische Hochschule St.Gallen (PHSG), nella Svizzera francese dal Service de la recherche en éducation (SRED) e nella Svizzera italiana dal Centro di innovazione e ricerca sui sistemi educativi (CIRSE,DFA/ASP,SUPSI). I centri di competenza sono stati supportati dalle referenti e dai referenti cantonali VECOF.

Tutti i dati raccolti sono trattati in modo strettamente confidenziale e sono soggetti alla legge svizzera sulla protezione dei dati. Le risposte agli esercizi del test e alle domande del questionario vengono uniti a quelli di tutte le altre allieve e tutti gli altri allievi e analizzati statisticamente. I dati non consentono di trarre conclusioni su singoli bambini, genitori o scuole e nessuno di questi soggetti riceve un feedback sulle prestazioni e sui dati.  I dati raccolti sono pseudonimizzati e archiviati presso SWISSUbase, un servizio nazionale per l’archiviazione, la pubblicazione e la diffusione dei metadati e dei dati di ricerca (www.swissubase.ch). I dati vengono consegnati agli scienziati responsabili per ulteriori ricerche. La sicurezza dei dati è di fondamentale importanza.